Dentro l’universo narrativo di Maurizio De Giovanni
Ci sono autori che si incontrano una volta sola, magari per il tempo di un romanzo.
E poi ci sono quelli che si incontrano più volte, in luoghi diversi, con personaggi diversi, ma sempre con la stessa voce narrativa che torna a parlarci.
Maurizio De Giovanni appartiene a questa seconda categoria.

Negli anni ho attraversato più volte il suo universo letterario: nelle recensioni pubblicate su ilRecensore.it, nelle interviste, nelle riflessioni dedicate alle sue serie più amate. Ogni volta entrando da una porta diversa: quella del noir, quella del romanzo storico, quella della narrativa più intima.
Questo Vagabondaggi letterari è dedicato proprio a questo viaggio: un percorso tra i suoi personaggi più celebri, tra le serie che hanno conquistato migliaia di lettori e tra i libri che negli anni ho raccontato altrove.
GLI INCONTRI
Prima ancora delle storie, c’è sempre l’incontro con chi le racconta.

Maurizio De Giovanni incanta, inchioda gli spettatori al ritmo delle sue frasi, così ricche di sfumature calde, dense di sentimenti e … spoiler! Sì bisogna dirlo, De Giovanni non si risparmia mai e spesso, a tavola con il gruppo ormai fidato di bloggers, anticipa, ragiona ad alta voce e spesso immagina come i suoi amati personaggi debbano affrontare il futuro.
Uno dei momenti più belli di questo percorso è stato quello narrato in:
→ Colazione con Maurizio De Giovanni
https://www.ilrecensore.it/colazione-con-maurizio-de-giovanni/
Una conversazione informale che diventa quasi un viaggio dentro il laboratorio dello scrittore: i personaggi, Napoli, il rapporto con i lettori.

A questo si aggiunge un approfondimento dedicato a uno dei protagonisti più iconici della narrativa italiana contemporanea:
→ A tu per tu con Maurizio De Giovanni – L’eredità del commissario Ricciardi
https://www.ilrecensore.it/a-tu-per-tu-con-maurizio-de-giovanni-leredita-del-commissario-ricciardi/
Il commissario Ricciardi
Il dolore dei morti e il peso della memoria
Luigi Alfredo Ricciardi è forse il personaggio più iconico creato da De Giovanni.
Un commissario della Napoli degli anni Trenta, capace di vedere e ascoltare le ultime parole delle vittime di morte violenta. Un dono terribile che lo condanna a vivere circondato dai fantasmi.
Una serie che ha trasformato il giallo storico italiano, unendo indagine, malinconia e una profonda riflessione sull’animo umano.
I romanzi della serie del commissario Ricciardi

- Il senso del dolore – L’inverno del commissario Ricciardi
- La condanna del sangue – La primavera del commissario Ricciardi
- Il posto di ognuno – L’estate del commissario Ricciardi
- Il giorno dei morti – L’autunno del commissario Ricciardi
- Per mano mia
- Vipera
- Anime di vetro
- Serenata senza nome
- Il purgatorio dell’angelo
- Il pianto dell’alba
- Caminito. Un aprile del commissario Ricciardi
- Soledad. Un dicembre del commissario Ricciardi
- Volver. Ritorno per il Commissario Ricciardi
→ Volver
https://www.ilrecensore.it/volver-di-maurizio-de-giovanni/
Volver. Ritorno per il Commissario Ricciardi è ambientato nel 1940, quando l’Italia entra nella Seconda guerra mondiale. Per proteggere la figlia Marta e i suoceri, minacciati dalle leggi razziali per le loro origini ebraiche, il commissario Ricciardi lascia Napoli e torna a Fortino, il paese della sua infanzia nel Cilento, sperando di trovare tranquillità.

Il ritorno però lo costringe a confrontarsi con il passato: proprio nei luoghi in cui è cresciuto riaffiorano ricordi e ferite mai chiuse, tra cui il primo omicidio che ha segnato la sua vita. Inizia così un’indagine soprattutto interiore, in cui Ricciardi cerca di fare i conti con la propria storia.
Nel frattempo a Napoli il brigadiere Maione vive con inquietudine l’atmosfera della città entrata in guerra, mentre altri personaggi affrontano la confusione morale e politica del tempo.
Il romanzo riflette sul significato del ritorno: tornare alle proprie radici può essere necessario per capire sé stessi, ma non garantisce di ritrovare ciò che si era lasciato. È una storia intima e malinconica in cui i personaggi cercano un senso mentre il mondo intorno a loro scivola verso la tragedia della guerra.
I Bastardi di Pizzofalcone
Se Ricciardi appartiene a una Napoli sospesa nel tempo, i Bastardi di Pizzofalcone vivono nella città contemporanea.
Una squadra improbabile, diventata indispensabile
Una squadra di poliziotti considerati inizialmente un errore amministrativo: agenti problematici, trasferiti in un commissariato destinato a chiudere.
E invece proprio da quell’errore nasce una delle serie più amate del crime italiano.

I romanzi della serie
- I Bastardi di Pizzofalcone
- Buio per i Bastardi di Pizzofalcone
- Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone
- Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone
- Pane per i Bastardi di Pizzofalcone
- Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone
- Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone
- Fiori per i Bastardi di Pizzofalcone
- Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone
- Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
- Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

Tra le recensioni pubblicate:
→Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone
https://www.ilrecensore.it/pioggia-per-i-bastardi-di-pizzofalcone/
Un romanzo immerso in una tempesta narrativa ed emotiva dove la città diventa quasi un personaggio.
Figli – il nuovo capitolo della serie
Domani su ilRecensore.it uscirà la recensione completa dell’ultimo romanzo.
In Figli, Maurizio De Giovanni sposta ancora più avanti il confine emotivo della saga.
L’indagine prende avvio da una morte misteriosa: quella del medico patologo Francesco Cascetta, investito in piena notte in via Egiziaca a Pizzofalcone. Ma presto diventa chiaro che non si tratta di un incidente.

Come spesso accade nei romanzi più maturi della serie, però, il cuore della storia non è soltanto il caso investigativo.
È la genitorialità.
I Bastardi si confrontano con ciò che significa essere figli, diventare genitori, lasciare un’eredità emotiva nel mondo.
- Hulk e il desiderio di adottare Giorgia
- il Cinese alle prese con il dolore della figlia adolescente
- Elsa pronta a combattere per Vicky
- Aragona che scopre un sentimento filiale inatteso
Un romanzo che allarga ulteriormente l’universo emotivo della serie e conferma quanto i Bastardi siano diventati, ormai, molto più di una squadra investigativa.
La recensione completa uscirà il 16 Marzo su ilRecensore.it.
Sara Morozzi
Il silenzio dell’intelligence
Tra tutte le serie di De Giovanni, quella dedicata a Sara Morozzi è forse la più intima.
Un’ex agente dei servizi segreti, abituata a vivere nell’ombra e capace di leggere il linguaggio invisibile dei gesti.
Una protagonista diversa da qualsiasi investigatore della narrativa crime.

I romanzi della serie
- Sara al tramonto
- Le parole di Sara
- Una lettera per Sara
- Gli occhi di Sara
- Un volo per Sara
- Sorelle
- Il pappagallo muto
- Le origini di Sara (contiene Sara che aspetta e Sara al tramonto)
Tra gli articoli pubblicati:
→ Sara Morozzi, da sempre la mia serie preferita
https://www.ilrecensore.it/sara-morozzi-da-sempre-la-mia-serie-preferita/
→ Il pappagallo muto
https://www.ilrecensore.it/il-pappagallo-muto-di-maurizio-de-giovanni/
Altri romanzi
Accanto alle grandi saghe, De Giovanni ha scritto anche romanzi autonomi che mostrano la sua straordinaria capacità di attraversare generi diversi.

Tra questi:
→ L’orologiaio di Brest – il noir perfetto di Maurizio De Giovanni
https://www.ilrecensore.it/lorologiaio-di-brest-il-noir-perfetto-di-maurizio-de-giovanni/
Una storia costruita con la precisione di un meccanismo narrativo impeccabile.

→ L’antico amore edito Mondadori
L’articolo recensisce “L’antico amore” di Maurizio de Giovanni (Mondadori, 2025), un romanzo che intreccia tre storie d’amore diverse attraverso capitoli paralleli e punti di vista differenti.
Le tre vicende, inizialmente separate, si collegano progressivamente fino a un colpo di scena finale, in una struttura narrativa che ricorda quella di un giallo.
Il romanzo riflette sull’amore in tutte le sue forme: passione, sofferenza, ipocrisia, desiderio di libertà e peso del passato. Attraverso il dialogo tra epoche diverse e le parole di Catullo, de Giovanni mostra come i sentimenti umani restino universali e attuali, ieri come oggi.
Continuare a vagabondare tra le storie
Scrivere di Maurizio De Giovanni significa inevitabilmente tornare più volte nello stesso universo narrativo.
Perché i suoi personaggi finiscono per diventare familiari: Ricciardi con la sua malinconia, i Bastardi con la loro imperfezione, Sara Morozzi con il suo sguardo silenzioso sul mondo.
Ed è forse proprio questo il segreto della sua scrittura.
Farci sentire che, da qualche parte, quelle storie continuano a vivere anche quando chiudiamo il libro.
E noi lettori continuiamo semplicemente a vagabondare tra le loro pagine.
- La mia vita come la vostra di Jan Grue
- Vagabondaggi letterari: tutte le strade che portano a Maurizio De Giovanni
- Vagabondaggi letterari
- La regina della notte di Francesco Pasqualetti
- Il Corredo di Patrizia Rinaldi e l’anatomia fantastica del potere
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