Appunti di Lettura

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Le Cattive di Camila Sosa Villada

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Le Cattive è un romanzo confessione, il percorso di decrescita che Camila deve affrontare per interiorizzare l’insensibilità necessaria per non morire.

❝ Ogni notte le trans riemergono da quell’inferno di cui nessuno scrive, per restituire la primavera al mondo ❞

Le Cattive di Camila Sosa Villada
Ph: Pattypici
TitoloLe Cattive
AutoreCamila Sosa Villada
EditoreEdizioni SUR
Pagine223
Prezzo16,50€

Una storia che è un grido al cielo e al perbenismo bigotto ed escludente, un perfetto esempio di Autofiction impreziosito da una trasfigurazione magica della realtà, tipica della letteratura sud americana.

Il mistero di Black Rock Creek di Jerome K. Jerome e altri

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Il mistero di Black Rock Creek
Ph: Pattypici
Titolo:Il mistero di Black Rock Creek
Autori:Jerome K. Jerome e altri
Editore:Caravaggio Editore
Collana:I Classici Ritrovati
Pagine:102
Prezzo:10,90€

il grido lo circondò di nuovo congelandogli il viso in un’espressione di terrore

il mistero di black rock creek

Il Mistero di Black Rock Creek è una mystery story nata dalla fantasia di cinque Autori, esponenti di spicco della letteratura inglese fine Ottocento. Jerome K Jerome, Eden Phillpotts, Edward Frederic Benson; Frank Frankfort Moore e Barry Pain.

Sempre tornare di Daniele Mencarelli

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Sempre tornare di Daniele Mencarelli
Ph: Pattypici 
Titolo:Sempre tornare
Autore:Daniele Mencarelli
Editore:Mondadori, 2021
Pagine:pp. 324
Prezzo (cartaceo)€ 19,00
Prezzo (ebook)€ 9.99

❝ 𝘿𝙤𝙗𝙗𝙞𝙖𝙢𝙤, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙚𝙦𝙪𝙞𝙡𝙞𝙗𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞, 𝙫𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙗𝙗𝙧𝙖𝙘𝙘𝙞𝙖𝙩𝙞 𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙞𝙥𝙞𝙯𝙞 ❞

sempre tornare

… e a volte non basta…

La grande Narrativa si identifica nelle storie memorabili, nei paesaggi indimenticabili o nei Personaggi d’amare

❤️‍🔥 Daniele si vorrebbe abbracciare, consolare, spronare, per assicurargli un destino diverso da 𝑻𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒆𝒛𝒛𝒂. 

📝 Sempre tornare di Daniele Mencarelli conclude la trilogia biografica iniziata con 𝗟𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶 e ci riporta indietro nel tempo, quando dalle autoradio usciva stridula la voce di Freddy Mercury e si stonava cantando a squarciagola “ 𝘛𝘩𝘦 𝘴𝘩𝘰𝘸 𝘮𝘶𝘴𝘵 𝘨𝘰 𝘰𝘯 “ 

11 di Giancarlo Marinelli

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Istantanee di una quotidianità cancellata dalla storia

11 di Giancarlo Marinelli
Ph:Pattypici
Titolo: 11
Autore: Giancarlo Marinelli
Editore: La nave di Teseo
Collana: Oceani
Pagine: 319
Prezzo: 18€

“ Se una foto per essere messa in mostra, per diventare importante come un quadro una scultura un romanzo deve fermare un attimo e dentro quell’attimo metterci una storia intera, allora questa senza presunzione merita proprio la galleria sulla Seventh Avenue “

Konstantin Petrov
New York dalla Torre Nord del World Trade Center

11 è il libro che non ti aspetti.

Spazza via il cieco velo di pietà ed entra nei misteri più intimi e segreti dell’esistenza degli ignari protagonisti che videro l’alba della tragedia.

Poetico e dissacrante, 11 è un flusso di coscienza contemporaneo, dalle note punk, che ci conduce con sfrontata naturalezza tra i corridoi delle Torri Gemelle, flashback di un’ingenua sicurezza frantumata e fusa nell’acciaio.

Direttore di questa sinfonia di vite che si rincorrono e si percorrono l’una dentro l’altra è Konstantin Petrov, esule estone, elettricista al Centoseiesimo piano della Torre Nord del World Trade Center, ospite dell’anziano cieco David e fotografo per diletto.

 ” … mi sono messo a fotografare con la mia Baby Pat cose che prima mi sembravano inutili, come sono inutili tutte le cose che abbiamo sempre intorno, e che brutto però che certe cose solo per il fatto di starci accanto finiscono per diventarci inutili … “

Interiors, Still Life, Shots in black e Family Snapshots sono gli intervalli temporali che scandiscono il Prima, Durante e Dopo dell’attentato alle Twin Towers.

Mentre Petrov scatta foto per scacciare la paura nelle lunghe notti del Windows On the World, Bush deve domare i demoni della moglie, Ghanem aspetta il figlio Osama Bin Laden nel deserto afghano e lo scrittore Harold Pinter ospite all’Università di Firenze, sceglie il momento più sbagliato per condannare l’America di tutti i mali del mondo.

Ogni capitolo riporta l’ora che si avvicina all’impatto con il primo aereo dirottato, ricordando al Lettore che l’ordito della trama ha un epilogo, un devastante epilogo, che ha cambiato i connotati alla parola Impossibile.

Man mano prendono corpo le storie delle persone che hanno vissuto questa maledetta distorsione storica e ritroviamo i pensieri bislacchi di Mychal Judge, cappellano dei pompieri di New York, vittima n° 0001 del World Trade Center, gli incubi ricorrenti di Laura Bush, così come i gesti quotidiani di Judy Melinek, il medico legale che dovrà ridare dignità ai frammenti umani estratti dalle macerie.

“ DM01000075: residuo di giugulare fuoriuscita, più parte di capo clavicolare del muscolo sternocleidomastoideo, sesso maschile, pigmenti e pulviscolo sconosciuti, possibile maschio sopra i sessant’anni, visibile anche… parte rigida di fascia. Pertinenza; collarino bianco, tipo uomo di culto. Con ogni probabilità: prete…”

“Ora guarda me. E solo me.”

  “Si buttano, si stanno buttando giù!“

  “Delrique! Guarda me! Guarda solo me! È un ordine.“

  “Sì, capitano.”

  “Dobbiamo entrare per primi. E dobbiamo farlo adesso.”

  “Ho tre figli, Desmond.”

  “Tutti abbiamo figli.”

  “E un solo papà.”

  “Padre Judge!”

  “Jeff Bridges!”

  “Ma che ci fa lei qui?”

  “Nessuno può interrompere una mia benedizione. Nessuno.”

Il congegno narrativo, perfettamente calibrato per incatenare il lettore e far emergere quella legittima paura di guardare in faccia le insensate deformazioni della realtà, subisce un’accelerazione emotiva nello spazio temporale di Zero.

La pallina rotola frenetica sul piano inclinato della catastrofe 

Voci pensieri immagini … tutto si sbriciola in una malefica vertigine

Le storie si accavallano in brevissimi e lapidari frammenti di esistenza, scatti in nero che fotografano le tenebre e le lettere formano parole che sgorgano dagli abissi dell’anima.

11 scava tra le macerie e disseppellisce umanità, racconta con visionaria efficacia, il sogno di un esule “esile” che cerca, a modo suo, di ridonare la vista a chi ha smarrito l’orizzonte.

Verità e finzione sono perfettamente bilanciati, tanto da non riconoscerne i confini e una scrittura sinestetica ci avviluppa di denso fumo bollente e lacrime d’incredulità.

La prosa di Marinelli è asciutta, muriatica, condita di acuta ironia ed erudita consapevolezza.

Nessuna virgola è al posto sbagliato, nessuna citazione è casuale, ogni registro espressivo è appropriato; tutto è perfetto nello spazio narrativo di 11.

Il caleidoscopio di eventi, immagini e pensieri si srotolano rapidi ed implacabili, cadenzati da una scelta stilistica variegata e dinamica, tale da rendere la lettura un’esperienza emozionale.

Scintillano di luce propria le riflessioni di Marinelli nei confronti delle donne che hanno salvato l’America ed il mondo in quel giorno di Settembre: Condoleeza Rice e il colonnello Cindy Wright a bordo dell’Air Force One.

“ Però sarebbe proprio giusto e redditizio raccontarla questa storia, magari con uno di quei filmoni della Mecca del cinema […] in cui si svela che l’America si è salvata e ha salvato il mondo grazie a due donne belle, patriote e intelligenti, a due donne, una bianca e una nera … che si sono comportati maniera ben diversa da quelle che lo scopo lo raggiungevano spompinando segretamente l’imperatore di turno.”

Gli scatti di Konstantine Petrov sono ancora presenti nell’archivio fotografico di Fotki, antenato di Facebook e rappresentano l’ultimo reportage dell’interno delle Torri Gemelle.

Petrov finì il suo turno alle H8 del mattino e invece di trattenersi come al solito con i colleghi per un caffè, si recò subito a casa. Il destino non fu clemente, morì circa un anno dopo l’attentato per un incidente con la sua motocicletta.

“ Le persone vive là fuori grazie alle mie foto da domani si ricorderanno cosa stavano facendo, dov’erano in queste ore e penseranno a tutti i corridoi le stanze gli asciugamani i post-it le sedie i bicchieri e le forchette della loro vita che hanno condiviso in posti lontanissimi con quelli che amano e che rimarranno bloccati qui dentro. E così li ritroveranno. Sì, li ritroveranno.”

☆☆☆☆

11 di Giancarlo Marinelli

Giancarlo Marinelli, nato a Vicenza nel 1973, scrittore, sceneggiatore e autore di drammaturgia contemporanea, regista cinematografico e teatrale, è Direttore del Ciclo dei Classici del Teatro Olimpico di Vicenza, della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e del circuito teatrale Arteven.

Ha pubblicato Amori in stazione (1995), Pigalle (1998), Dopo l’amore (2002, Premio Campiello – Selezione Giuria dei letterati; Premio Giulietta e Romeo), Ti lascio il meglio di me(2006, Premio Campiello – Selezione Giuria dei letterati; Premio Toti Dal Monte Simpatia), Non vi amerò per sempre (2008), Le penultime labbra (2012) e Il silenzio di averti accanto (La nave di Teseo, 2018).

La nave di Teseo

della stessa Casa Editrice:

L’Anomalia di Le Tellier ( premio Goncourt 2020 )

Gli onorevoli duellanti ovvero il mistero della vedove Siemens di Giorgio dell’Arti

Spazio Vip

Muori per me di Elisabetta Cametti

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Muori per me
Muori per me
Ph: Pattypici
Titolo: Muori per me
Autrice: Elisabetta Cametti
Edizioni: Piemme
Pagine: 521
Prezzo: 18,90 €

Trecentosessantacinque giorni per raccontarvi l’incubo, 365 puntate per trascinarvi nell’abisso della vita di Ginevra, Influencer di professione. 

L’Invenzione di Morel di Adolfo Bioy Casares

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Un viaggio alle origini del genere fantastico, dove l’immaginario incontra il pensiero filosofico 

L’Invenzione di Morel
L’invenzione di Morel
TitoloL’Invenzione di Morel
AutoreAdolfo Bioy Casares 
EditoreEdizioni SUR
Pagine133
Prezzo15€

Chi stabilisce la condanna impone tempi, difese che ci spingono ad aggrapparci come pazzi alla libertà

l’invenzione di Morel

Nella Stanza chiusa di Frances H. Burnett

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❝ Voleva così tanto entrare in quella stanza. Senza comprendere affatto la sensazione, ne era piuttosto scossa. Sembrava come se la chiusura di tutte le altre stanze sarebbe stata poca cosa in confronto alla chiusura di quella. C’era dentro qualcosa che voleva vedere… c’era qualcosa… in qualche modo c’era qualcosa che voleva vedere lei ❞

NELLA STANZA CHIUSA di FRANCES H. BURNETT

Nella Stanza chiusa di Frances H. Burnett
Ph: Pattypici
Titolo: Nella Stanza chiusa
Autore: Frances H. Burnett
Casa Editrice: Caravaggio Editore
Collana: I Classici Ritrovati
Pagine: 106
Prezzo: 11,90€

Nella Stanza Chiusa è un Racconto breve pubblicato nel  Natale del 1904, impreziosito da otto tavole illustrate da Jessie Willcox Smith, scritto dall’Autrice del più famoso Il Giardino Segreto. 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

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❝ Tutti i voli tranquilli si somigliano. Ogni volo turbolento lo è a modo suo❞ 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

L’Anomalia ~ Vincitore Premio Goncourt 2020.
Tradotto magnificamente da Anna D’Elia 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier
Ph: Pattypici
TitoloL’Anomalia
AutoreHervé Le Tellier 
EditoreLa Nave di Teseo
Pagine362
Prezzo20€

Hervé Le Tellier è romanziere e poeta, appartenente al gruppo OuLiPo, fondato negli anni Sessanta da Queneau, in cui prevale un forte spirito ludico, che porta la “letteratura potenziale” a inventare sofisticati esperimenti linguistici.

 Ama giocare con le parole e si diverte a stuzzicare la memoria letteraria dei lettori forti, quelli che riconoscono nell’L’Anomalia, il Pastiche che richiama Anna Karenina, o l’incipit hard boiled alla Mickey Spillane. 

Quelli che vanno pazzi per le citazioni colte e i sipari metanarrativi. 

Due Vite di Emanuele Trevi

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❝ Noi viviamo Due Vite, entrambe destinate a finire: la prima è la vita fisica, fatta di sangue e di respiro, la seconda è quella che si svolge nella mente di chi ci ha voluto bene. E quando anche l’ultima persona che ci ha conosciuto da vicino muore, ebbene, allora davvero noi ci dissolviamo, evaporiamo, e inizia la grande e interminabile festa del Nulla, dove gli aculei della mancanza non possono più pungere nessuno. ❞

DUE VITE ~ Emanuele Trevi 

Due Vite di Emanuele Trevi
Ph: Pattypici
Titolo: Due Vite
Autore: Emanuele Trevi
Editore: Neri Pozza
Collana: Piccola Biblioteca
Pagine: 127
Prezzo: 12,50€

Il narratore ha la voce rotonda, piena di vita vissuta, intima e colloquiale, ricca di sfumature colte e raffinate, spesso si ferma, rastrellando ricordi e rimpianti. 

Due amici, completamente diversi l’uno dall’altra “ strutturalmente incapaci di stare al mondo “ , come suggerisce Chiara Gamberale. 

Un monologo, una confessione, un Memoire ricco di epifanie e aneddoti, che s’intersecano con profonde riflessioni sulla vita, sull’arte dello scrivere, sulla malattia e soprattutto sul vero senso dell’amicizia. 

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett

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❝ E poi, in fondo, cosa è ð“ƒð’¶ð“‰ð“Šð“‡ð’¶ð“ð‘’ e cosa non lo è? L’uomo non ha ancora appreso tutte le leggi della natura. La natura è grandiosa, immensa, infinita, e srotola dinanzi a noi la sua pergamena dove troviamo parole che sembrano inedite, ma non lo sono. Vi erano scritte da sempre. ❞

𝑰𝒍 ð‘·ð’ð’‘𝒐𝒍𝒐 ð‘©ð’Šð’‚𝒏𝒄𝒐 ð’…𝒊 ð‘­ð’“𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔 ð‘¯. ð‘©ð’–𝒓𝒏𝒆𝒕𝒕

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett
Titolo : Il Popolo Bianco
Autore: Frances H. Burnett
Editore: Caravaggio Editore
Collana: I Classici Ritrovati
Pagine: 148
Prezzo: 12,50€

😃 Esce oggi, 31 Marzo 2021, in prima edizione integrale e annotata, per @caravaggio_editore , un Racconto poetico, dai forti tratti onirici, che incanta per la sua fulgida purezza. 

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