Katie di Michael McDowell - Le Pagine che verranno

Titolo: KATIE

Autore: Michael McDowell 

Editore: Neri Pozza 

Genere: romanzo gotico

Pagine: 440

Prezzo: 14,90€

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Decine di giovani donne sparivano ogni anno dalle strade, dalle pensioni e dai negozi di tappeti di New York. Le carte de visite di quelle giovani - tutte bellissime - riempivano tre interi scatoloni all'Ufficio persone scomparse in Centre Street. Se anche fosse stata denunciata la scomparsa di tutte le vittime di Katie - e non era così - nessuno avrebbe prestato attenzione alla sparizione di altre otto giovani nei mesi di aprile, maggio e giugno del 1871.

Siamo nel pieno dell’Età dell’oro statunitense, quegli anni che vanno dal 1870 al 1901, quando i cadaveri sparivano senza clamore e il sogno americano puzzava di truffe e liquami. È qui che Katie, creatura ferina mossa da un primordiale istinto soprannaturale agisce indisturbata.

Katie ha un dono: vede il futuro, legge l’anima delle persone che riesce ad avvicinare, ma sono poche quelle che sopravvivono dopo averla conosciuta.

Assieme alla matrigna Hannah e al padre John, Katie s’impossessa dell’eredità di Philomena Drax, ragazza dai buoni sentimenti e sua perfetta nemesi, e dopo aver sterminato la sua famiglia, inizia un inseguimento, attraverso gli Usa, ricco di colpi di scena e incredibili crudeltà.

Dal New Jersey a New York, seguiamo le svolte inaspettate di questa macabra storia che si pone fra un horror alla Stephen King, al romance più smielato della Brontë.

Philo farà di tutto per riappropriarsi del maltolto e il desiderio di vendetta e rivalsa sarà quello del lettore, che tiferà per lei in ogni snodo narrativo, ma il destino si accanirà su di lei in tutti i modi possibili…

Trascinante, il racconto di Katie lungo più di quattrocento pagine scivolerà veloce lungo le vertebre della curiosità, regalando qualche brivido, ma mai veramente incisivo. Troppi i risvolti rosa e noiosamente prevedibili, troppe le ingenuità dei personaggi, che risultano così poco credibili.

Nulla però scalfisce il successo di questo romanzo, neanche qualche pecca narrativa e Katie incanta i lettori italiani, così avidi di atmosfere gotiche e lande desolate, di crudeltà impunita e sogni avverati.

Una storia che non ha nulla da insegnare, nulla da far riflettere, ma è puro intrattenimento, diletto senza pensiero. E questa è cosa buona e giusta, almeno ogni tanto concediamoci questo lusso.

Katie di Michael McDowell - Le Pagine che verranno

McDowell, autore culto del genere southern gothic, nota la sua saga Blackwater, sceneggiatore di molti film di successo come Beetlejuice e Nightmare Before Christmas, morto prematuramente nel 1999, torna alla ribalta grazie a Neri Pozza, che ha tradotto le sue opere inedite in Italia e affidato all’illustratore Pedro Oyarbide la grafica delle nuove edizioni.

I paesaggi sono quelli dell’America del Nord fine Ottocento, lande desolate di grandi ranch che sembrano cattedrali del deserto e città maleodoranti, zeppe di vite alla deriva e brame da sfamare.

Crinoline e cenci, miseria e avidità, omicidi e tradimenti, le tematiche sono classiche dei romanzi d’appendice dell’epoca, riconducibili in particolare alle letture dei più giovani, che amavano le storie più scioccanti e violente. Non è un caso che si ritenesse che i Penny Dreadful (storie spaventose a un penny) avessero un’influenza negativa sui giovani lettori, più sensibili e impressionabili.

È innegabile che il fascino di queste storie e di questo genere narrativo non si è esaurito nel tempo, al contrario, siamo sempre pronti a respirare gli odori della carta ingiallita e se il sentore ha un che di soprannaturale, ancora meglio.

Katie di Michael McDowell è un romanzo gotico dal passo cinematografico, ricco del fascino dei romanzi d’appendice della fine ‘800 e specchio della società del tempo.

Un plauso a Neri Pozza, che ha saputo valorizzare questi libri con un progetto grafico davvero magistrale e ridato lustro a queste storie grazie alla traduzione puntuale di Elena Cantoni.

Buon gotico a tutti!

Copertina per 𝙻𝚎 𝙿𝚊𝚐𝚒𝚗𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚛𝚊𝚗𝚗𝚘
2,461
𝙻𝚎 𝙿𝚊𝚐𝚒𝚗𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚛𝚊𝚗𝚗𝚘

𝙻𝚎 𝙿𝚊𝚐𝚒𝚗𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚛𝚊𝚗𝚗𝚘

Patrizia Picierro – aka Patty Pici ~ BookBlogger ~ Co-Founder ilRecensore.it – Redattrice

📽️ 𝑻𝑯𝑬 𝑶𝑫𝒀𝑺𝑺𝑬𝒀 ~ 𝑰𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒑𝒖𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒗𝒊𝒔𝒕𝒂ꕤ Confesso una cosa: quando esco dal cinema non mi interessa contare gli errori filologici.Non mi interessa stabilire se quella nave sia greca, vichinga o costruita in un cantiere hollywoodiano.𝐌𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐚: 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 è 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚?ꕤ Per questo, guardando The Odyssey di Christopher Nolan, non ho cercato Omero. 𝐇𝐨 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐨𝐬, 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨.ꕤ Quello che cambia un uomo. Quello che cambia anche noi.𐂯 Ho letto molte recensioni che processano Nolan come se dovesse superare un esame di grecistica.ꕤ Da ex studentessa del Classico, quelle discrepanze le vedo anch'io. Ma non credo che il compito del cinema sia fare una lezione di filologia.𝓘𝓵 𝓬𝓲𝓷𝓮𝓶𝓪 𝓭𝓮𝓿𝓮 𝓮𝓶𝓸𝔃𝓲𝓸𝓷𝓪𝓻𝓮, 𝓹𝓻𝓸𝓿𝓸𝓬𝓪𝓻𝓮, 𝓬𝓸𝓼𝓽𝓻𝓲𝓷𝓰𝓮𝓻𝓮 𝓪 𝓯𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓸𝓶𝓪𝓷𝓭𝓮.𐂯 Se poi, uscendo dalla sala, qualcuno prende in mano per la prima volta l'Odissea, allora quella storia ha ricominciato il suo viaggio.ꕤ E forse è proprio questo il miracolo delle grandi opere: non restano ferme nei libri. Continuano a cambiare pelle.✍️ Nel mio intervento per l'articolo corale di ilRecensore.it racconto il film da questo punto di vista. ❓ E voi, da che parte state?🎬 Team "Nolan ha tradito Omero"oppure📖 Team "Le grandi storie possono essere raccontate ancora, in modi diversi"?IlRecensore.it#TheOdyssey #ChristopherNolan #Odissea #Omero #Cinema #Film #Recensione #IlRecensore #Letteratura #CinemaeLetteratura #MattDamon #Nostos #BookstagramItalia #Cineforum #PatriziaPicierro See MoreSee Less
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