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appunti di lettura

Recensione ༒ Rose Madder ༒ S. King

Ph:Pattypici Recensione Rose Madder

Non c’è mai stato altro dolore, come questo dolore…

RosIe

Quel dolore è umiliante, annichilente, omertoso.

❣️Ma Rose ha la forza di scappare, di muovere i suoi primi passi verso la libertà con una piccola e timida speranza: non farsi trovare mai più da suo marito!

Questo Romanzo, scritto nel 1995, ha un forte sottofondo fantastico, con uno sguardo verso il paranormale, occhieggiando alla Mitologia Greca.
📚Un vero melting pot letterario!

King riesce a raccontare la violenza domestica con acutezza e attenzione, la simbologia greca è propedeutica alla visione critica della società americana, consumistica e superficiale.

🌹 Rose Madder è una donna forte, determinata, che dovrà gestire l’istinto di vendetta, evitando di cadere nella cecità della Rabbia. Queste donne attraversano le pagine del Gioco di Gerald e di Dolores Claiborne, per non dimenticare Misery.

📚 È una storia di rinascita, di vendetta, di resilienza, Ma…. questo libro è scritto da King! e questa tematica così comune prende una piega inquietante….

 Fu come se fosse stato il quadro a vedere lei

Rose Madder
Ph:Web Rose Madder

♉️ Il racconto assume forme psichedeliche, la realtà si deforma ed il concetto di spazio si piega a regole mitologiche, dove regna il Minotauro e “ la donna con il chitone “.

E non ti scordare di un’altra cosa: Io ricambio. Quello che fai tu per me io farò per te

Rose Madder

🖼 Un banalissimo quadro sarà l’oggetto orrorifico a cui King affiderà il Pathos, che porterà il lettore a divorare le pagine.

Il Mondo parallelo in cui faremo i primi timidi passi è quello che ritroveremo ne La Torre nera.

⭐️⭐️⭐️ 1/2

Ho ritrovato il mio Scrittore adolescenziale, ho ripercorso le stesse tracce, ma i solchi sono ora più profondi e la mia visuale più ampia. 
Condividendo questa lettura con il GdL Non solo Horror, ho potuto arricchire questa storia, con tutte le voci dei lettori neofiti e non.

L’acutezza psicologica dei personaggi, i disturbi della personalità , così come l’atmosfera carica di angosciosa attesa, si perdono un po’ nella Simbologia dei Protagonisti. 

La storia risulta a tratti fumosa, smorzando la drammaticità degli eventi. 

𝙲𝚊𝚕𝚎𝚗𝚍𝚊𝚛𝚒𝚘 𝙻𝚎𝚝𝚝𝚎𝚛𝚊𝚛𝚒𝚘 𝟸𝟶𝟸𝟶

Articolo in evidenza

Sαʅʋҽ Rҽαԃҽɾʂ!!

Eccoci con una bella panoramica sui progetti letterari per questo anno nuovo!

Nell’elenco troverete tutti i titoli che ho già stabilito di leggere con i vari Gruppi di Lettura. Se vi dovesse interessare anche solo un titolo potete condividere la lettura con Noi! Trovate i Classici, i Contemporanei ed un focus particolare sui libri meno Horror di S. King.

Gҽɳɳαισ

  • GdL Maratona Classica : Le avventure di Gordon Pym – E.A.Poe
  • GdL Libri di Roth : Lasciar andare – P.Roth
  • GdL Libri di Coe : La banda dei Brocchi – J.Coe
  • GdL Non Solo Horror : Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank ( Stagioni Diverse ) – S.King
  • GdL Non Solo Horror : Rose Madder – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : Tess D’Urberville – T. Hardy , Lettera al padre – Kafka
  • Gdl Psicoleggimi : Il tuo anno perfetto – C. Lucas
Ph: Pattypici

FҽBbɾαισ

  • GdL Maratona Classica : Racconti di Pietroburgo – Gogol
  • GdL Libri di Roth : Lasciar andare – P.Roth
  • GdL Libri di Coe : Circolo chiuso – J.Coe
  • GdL Non Solo Horror : Rose Madder – S. King
  • Gdl Psicoleggimi : Se i gatti scomparissero dal mondo – Kawamura Genki

๓คrຊ໐

  • GdL Maratona Classica : Racconti di Pietroburgo – Gogol , Le due città – C. Dickens
  • GdL Libri di Roth : Quando lei era buona – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : L’ombra dello Scorpione – S.King
  • GdL Libri di Coe : Middle England – J.Coe
  • Gdl Psicoleggimi : L’Avversario – Carrére
  • GdL Sfida dei Classici : Memorie dal Sottosuolo Dostoevskij, La pelle di zigrino – Honoré de Balzac , Eugénie Grandet di Honoré de Balzac
  • GdL extra: L’inventore di Sogni – Ian McEwan

Aρɾιʅҽ

  • GdL Maratona Classica : Le due città – C. Dickens
  • GdL Libri di Roth : Lamento Portnoy – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : L’ombra dello Scorpione – S.King
  • GdL Libri di Coe : La casa del Sonno – J. Coe
  • GdL Sfida dei Classici : Ritratto di Signore – H. James

๓คﻮﻮเ๏

  • GdL Maratona Classica : I Buddenbrook – T. Mann
  • GdL Libri di Roth : Il grande romanzo americano – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : L’ombra dello Scorpione , Il Corpo ( Stagioni Diverse ) – S.King
  • GdL Sfida dei Classici : Il fantasma di Canterville – Wilde
  • GdL Psicoleggimi : La lista semidefinitiva dei miei peggiori incubi – Kristal Sutherland

Gιυɠɳσ

  • GdL Maratona Classica : I Buddenbrook – T. Mann
  • GdL Libri di Roth : La mia vita di Uomo – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Il miglio verde – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : Belli e dannati – F.S. Fitzgerald
  • GdL Psicoleggimi : L’altra Grace – Margaret Atwood

ƖųɠƖıơ

  • GdL Maratona Classica : Il grande Meaulnes – Fournier
  • GdL Libri di Roth : Inganno – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Insomnia – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : La Leggenda di Sleepy Hollow – W. Irving

Aɠσʂƚσ

  • GdL Maratona Classica : Il Borgo – Faulkner
  • GdL Libri di Roth : Operazione Shylock – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Insomnia – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : Il Castello – Kafka

Sҽƚƚҽɱbɾҽ

  • GdL Maratona Classica : Il Gattopardo – T. di Lampedusa
  • GdL Libri di Roth : Il teatro di Sabbath – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Un ragazzo sveglio ( Stagioni Diverse ) – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : L’educazione sentimentale – Flaubert
Fazi Editore

Oƚƚσbɾҽ

  • GdL Maratona Classica : La marcia di Radetsky – J. Roth
  • GdL Libri di Roth : Ho sposato un comunista – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Blaze – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : Dedalus – Joyce

NσʋҽɱBɾҽ

  • GdL Maratona Classica : La marcia di Radetsky – J. Roth
  • GdL Libri di Roth : Il complotto contro l’America – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : 22/11/’63 – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : La camera rossa – Strindberg

Dιƈҽɱbɾҽ

  • GdL Maratona Classica : L’onore perduto di Katharina Blum – Böll
  • GdL Libri di Roth : Everyman – P. Roth
  • GdL Non Solo Horror : Il metodo di respirazione ( Stagioni Diverse ) – S. King
  • GdL Sfida dei Classici : Via dalla pazza folla – T. Hardy

Il Calendario letterario sarà arricchito da Novità editoriali e Titoli che ho già adocchiato 😉 per approfondire la Letteratura Ergodica e l’Opera di Joyce.

Ma questa è un’altra Storia che vi racconterò la prossima volta😁

𝔹𝕖𝕟𝕧𝕖𝕟𝕦𝕥𝕠 𝕃𝕖𝕥𝕥𝕠𝕣𝕖 !

Articolo in evidenza

Abbiamo traslocato !

Fatto le valigie e preso possesso di questa nuova casa, più spaziosa e più lussuosa, adatta per condividere i nuovi progetti e tutti i chiacchiericci librosi che ci vengono in mente!

Giusto il tempo di arredare le varie stanze e poi ci possiamo accomodare comodamente .

Grazie per essere entrato e a presto con il Calendario Letteraio 2020 , fitto fitto di novità!!

❌ Spoiler ❌ Il Manoscritto ~

Eccoci qui con l’ultima pagina di un giallo rompicapo e ….. con una domanda Chi è il vincitore???!!!

Ehhh sì! Thilliez ci aveva avvertito… « se siete stati attenti alla lettura troverete per forza la risposta alla domanda che vi farete »!

Il primo vero indizio lo spiattella subito nella frase che si trova all’inizio dell’inizio del Prologo… vi ricorda qualcosa?

Tutto il romanzo è costellato di indizi che fanno pensare al doppio, ma il Lettore viene sviato dai Palindromi sottolineati… la famosa misdirection!

L’enigma più importante che il Lettore deve tenere a mente è sicuramente la decifrazione della lettera di Delpierre, perché è quella che lo aiuterà a risolvere l’enigma finale!

Un modo molto ingegnoso per confondere le acque è stato quello di far scrivere a Léane lo stesso thriller che sta vivendo lei, ( la matrioska di storie ) tanto che il confine tra fantasia e realtà sfuma e lascia ancora più disorientato il Lettore… è Léane che è vera ed il figlio J.L. Traskman in realtà non esiste… oppure è tutta fantasia… ?

Ci stiamo avvicinando al gran finale e la confessione del Gemello di Jullian lascia presagire il peggio… in più Léane stessa ci suggerisce un finale tragico…

Ma noi abbiamo seguito le istruzioni e preso il patentino da Investigatore😂 e la soluzione È LÉANE !

Questo Thriller machiavellico mi ha appassionato e coinvolto ed ogni volta penso di essermi lasciata sfuggire qualche altro enigma…

Il Manoscritto di Franck Thilliez 📝 Recensione

Articolo in evidenza

Un romanzo è un gioco di illusioni, tutto è vero quanto è falso, è la storia inizia a esistere solo nel momento in cui voi la leggete

J.L. Traskman

📖Ho letto questo libro ad Ottobre e dopo mesi cercherò di raccontarvi quello che la Storia di Thilliez ha suscitato in me, cercando di condensare un bailamme intellettivo decisamente anarchico!!

Trama

📝Il figlio di Caleb Traskman, illustre esponente del Thriller, trova un Manoscritto del padre, lo legge e si rende conto del potenziale di questa storia… Ma! Il romanzo è incompleto! Mancano le ultime 10 pagine… il finale che tiri le fila di tutto il racconto!

❗️Unica soluzione possibile  è inventare un finale degno del libro… J.L. Traskman.. ci sarà riuscito? 

«Questo libro che state per iniziare ( o l’avete già iniziato, forse? ) si intitola Il Manoscritto. È stata una mia idea e tutta la casa editrice ha approvato. Non c’erano alternative».

📝Il Manoscritto narra la storia di Léane, nota scrittrice di Thriller, di suo marito Jullian e della figlia Sarah, rapita e probabilmente uccisa da un Serial Killer. 

Il Manoscritto

📖Léane scrive con lo pseudonimo Enaël Miraure, vive a Parigi e cerca di dimenticare… il marito Jullian invece consuma anima e tempo dietro una risposta, un indizio… qualsiasi cosa possa portarlo a capire se sua figlia sia veramente morta oppure no, unico suo indizio è una ciocca di capelli ( 512 x l’esattezza )….

🔗Nel frattempo viene trovata una ragazza senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata… un poliziotto ~ Vic ~ dalla memoria Portentosa, avrà il compito di incastrare i pezzi del Puzzle e riuscire a capire la verità…..

Il Lettore attento…

‼️Ma non è lui che risolverà il mistero‼️bensì VOI LETTORI!! .

🔱Ebbene Sì! Questa storia ha bisogno di voi, di ogni Lettore che ha deciso di sfogliare queste pagine e per curiosità si è posto due domande… 

🔰Il Manoscritto è un giallo dalle tinte forti, prende varie deviazioni splatter e si accomoda sulle note collaudate di King e Doyle e certe scene sembrano uscite dal Silenzio degli Innocenti, ma riesce a creare un colloquio unico con il Lettore, vero protagonista di un Finale con il botto! 

Attenzione!

🖇Da tenere fortissimamente presente: Misdirection = l’arte di distrarre l’attenzione!

Criptomnesia: un processo psicologico attraverso il quale ci si poteva appropriare di idee altrui in modo inconsapevole.

Queste due paroline sono il perno su cui si appoggia il gioco psicologico, fatto di specchi e metamorfosi, dell’Autore.

Stile narrativo

✍️La penna di Franck Thilliez è briosa, fluida, non si perde in orpelli nè in tecniche narrative inadeguate, concentra l’attenzione e calca le parole che vogliono incatenare gli eventi.

 📌Degna di plauso l’Ambientazione. Corre Sempre parallela alle varie situazioni, sostiene, evidenzia e accentua la Suspense. Ho amato molto l’Ispiratrice , le dune e l’alta marea che isola il Forte di Ambleteuse.

📖Una Matrioska di storie … al Lettore capire quale sia vera e quale sia la finzione letteraria… 

📝Uno scrittore, figlio di Scrittore, che scrive di una scrittrice, che scrive dell’uccisione di uno Scrittore….

⭐️⭐️⭐️⭐️1/2 Uno dei più bei Thriller degli ultimi anni ! 

❌❌❌ SPOILER E SOLUZIONI QUI !!!‼️‼️

Casa Desolata – Charles Dickens – Recensione

Articolo in evidenza
Pattypici

⚖️🖌⚖️🖌⚖️🖌⚖️🖌⚖️🖌⚖️🖌⚖️

📜“ Nebbia ovunque. Nebbia su per il fiume, che fluisce tra isolette e prati verdi; nebbia giù per il fiume, che fluisce tra isolette e prati verdi; nebbia giù per il fiume che scorre insudiciato tra le file di navi e le sozzure che giungono alla riva di una grande ( e sporca ) città. Nebbia sulle paludi dell’Essex, nebbia sulle alture del Kent.”.

🖌Leggendo Casa Desolata ci troviamo avvolti dalla nebbia, respiriamo odore di muschio e cenere bagnata, la nebbia ci vuole ciechi, infreddoliti …. per trasportarci nella Londra di Dickens, nelle case umide e scrostate dei poveri, nelle case fredde dell’alta società, nelle aule austere della Corte di Giustizia.

📝Ogni parola è calibrata, dettagliata, posta ad hoc per catturare i sensi del Lettore. 

📝Grande tecnico dell’arte narrativa, Charles gioca con le parole, incanta con immagini palpabili, stupisce con metafore dalla pregnanza fisica.

Casa desolata è la magistrale testimonianza del talento di Dickens di plasmare il lessico a suo piacimento, dalle metafore alle similitudini, dalle assonanze alle allitterazioni, per non dimenticare le figure retoriche e le ripetizioni evocative.

📓Bleak House – Casa Desolata –

è il mastodontico ( ben 900 pagine! ) Romanzo_a_sfondo_sociale di Charles Dickens, pubblicato per la prima volta mensilmente fra il marzo 1852 ed il settembre 1853.

Casa_Desolata

L’ultimo Jarndyce, John, è il proprietario della tenuta di Bleak House, che dà nome al romanzo. Dickens intreccia alla vicenda principale molte sottotrame, riguardanti le vicende familiari e sentimentali di Esther, la vita nella magione confinante con Casa Desolata, appartenente a Sir Deadlock, le indagini su un omicidio che sembra avere misteriosi legami con la causa.

📖Grande affresco della Società inglese della metà Ottocento, percorso da un caleidoscopio di personaggi ben caratterizzati, racconta, con tanta amara ironia, la sconfitta di un sistema giudiziario pachidermico, la voglia di riscatto del nuovo ceto operaio, figlio primogenito della rivoluzione industriale, la debolezza della stratificazione stagna  delle famiglie vittoriane.

Il grande affabulatore

📖L’intreccio narrativo è complesso e labirintico, oltre al tema centrale, il Processo giudiziario Jarndyce contro Jarndyce per una causa di eredità, si intrecciano i canonici filoni romanzeschi a tinte rosa, con relativi orfanelli protagonisti delle pieghe più commoventi del racconto ed infine, per non farci mancare nulla😅, un pionieristico e non ben riuscito, abbozzo di poliziesco. 

🖋Grande affabulatore, come lo definisce Nabokov oppure maestro del romanzo canonico, che con Casa desolata ci porta a “sublimi epifanie”, come afferma Harold Bloom, Dickens sa incantare con descrizioni particolarmente efficaci e ritratti psicologicamente raffinati, ma non riesce a convincere un Lettore sagace, che conosce le tecniche e gli strumenti letterari.

In questo fangoso pomeriggio vogliamo soltanto dare un’occhiata al bel mondo. Non è poi così dissimile dalla Corte di Giustizia del Lord Cancelliere da impedirci di passare da una scena all’altra.

Capitolo sesto

Esther Summerson

🖋La trama risulta scontata, i personaggi interpretano alla perfezione il loro stereotipo, i giudizi e pregiudizi delle varie comparse sono al limite del grottesco, ma l’errore più grave che Dickens poteva commettere era affidare la narrazione ad un personaggio che non può in alcun modo entrare in empatia con il Lettore: Esther 😰

📝𝙰𝚙𝚘𝚝𝚎𝚘𝚜𝚒 𝚍𝚎𝚕 𝚟𝚒𝚝𝚝𝚒𝚖𝚒𝚜𝚖𝚘, 𝚒𝚗𝚌𝚊𝚛𝚗𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚎𝚕 𝚛𝚒𝚖𝚘𝚛𝚜𝚘 𝚍𝚒 𝚌𝚘𝚜𝚌𝚒𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚍𝚒 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚞𝚗 𝚜𝚎𝚌𝚘𝚕𝚘 𝚍𝚒 𝚘𝚛𝚏𝚊𝚗𝚎𝚕𝚕𝚒 𝚛𝚒𝚗𝚗𝚎𝚐𝚊𝚝𝚒, 𝚙𝚎𝚛𝚏𝚎𝚝𝚝𝚒𝚗𝚊 𝚙𝚎𝚍𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚎 𝚊𝚜𝚎𝚝𝚝𝚒𝚌𝚊.

🤦‍♀️Peccato!

🌟Romanzo simbolo di una letteratura che forgia le sue opere nella fucina del moralismo, strepitoso tessuto connettivo che unisce trasversalmente le più grandi storie dell’Ottocento.

Casa Desolata in Tv

🎞Dopo l’adattamento televisivo del 1985 con Diana Rigg e Denholm Elliott, la BBC ha prodotto un period-drama in 15 episodi trasmesso con grande successo di pubblico e critica nel 2005. Un’edizione con un cast importante composto, tra gli altri, da Gillian Anderson (Lady Honoria Deadlock), Carey Mulligan (Ada Clare), Charles Dance (Talkinghorn) e Anna Maxwell Martin (Esther Summerson).

Il giudizio finale :🌟🌟🌟1/2

༺LEGGERE È ASOCIALE ! ༻

Il Lettore e la Lettura

📚📖📚📖📚📖📚📖📚📖📚📖

😜State calmi! Vi vedo già che vi ribolle il sangue a leggere queste parole, ma dobbiamo prendere atto dei luoghi comuni…

📖Leggere è una pratica solitaria, il Lettore ha una forte tendenza all’asocialità, il solipsismo, la sostituzione della realtà con mondi immaginari, l’incapacità di affrontare i lati pratici del quotidiano, la rinuncia alla partecipazione sono solo alcuni tra i tratti caratteristici…. insomma il #lettore è un soggetto da curare e riabilitare…

Il Lettore e la Lettura

📚Il soggetto soffre di una mania compulsiva che lo porta ad orientare tutti i suoi acquisti verso la carta stampata, vive immerso nel suo mondo fantastico di pagine inchiostrate, si circonda di libri come se fosse  un aristocratico troppo sensibile per la crudezza del reale. 

📖Il Lettore vive nella costante paura dell’evento che lo costringerà ad alzare gli occhi dal libro che sta leggendo e nell’istante in cui si compie questa orribile azione, la sua mente riscrive la realtà e la popola di personaggi ( sicuramente più interessanti) che ha appena incontrato tra le pagine del libro.

📚I LETTUROPATI trovano irresistibile anche la lettura degli ingredienti sulle scatole dei biscotti!

📜Del resto i grandi Lettori del passato non ci aiutano a confutare queste illazioni! 

BORGES ha ideato la sua ( splendida 😍) Biblioteca di Babele per rappresentare l’Universo; PETRARCA dialoga con gli antichi ( Cicerone è il suo più caro amico ) mentre giudica aspramente il suo tempo; MACHIAVELLI racconta che la sera si spoglia della veste quotidiana, si pulisce dal fango e indossa panni reali e curiali e così bardato entra nelle antiche corti degli antichi uomini; DE MONTAIGNE ( 😬) si isola in una torre nella campagna di Bordeaux per poter leggere in santa pace!!!

❗️!!!NO!!!❗️

📚LEGGERE in realtà È Tanto altro!!

È la grande voglia di conoscere per COMUNICARE ( #gdladdicted ), è il PRINCIPIO DI OGNI CONVERSAZIONE, è allenamento all’EMPATIA, che ci permette di comprendere gli altri , è la Consapevolezza a non commettere gli errori del passato!!

Tutte le grandi opere di narrativa, per quanto cupa sia la realtà che descrivono, hanno in sé il nocciolo della rivolta, l’affermazione della vita contro la sua stessa precarietà

Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi

📖Il Lettore propone una Risocializzazione, basata sulla Conoscenza, ingrediente fondamentale del RISPETTO .

❣️⭐️❣️📚Le conseguenze dell’atto del Leggere sono più che reali, sono tangibili ( basti pensare alle leggi sui diritti umani sostenute dagli illuministi ) e ne traggono beneficio tutti…. anche chi non legge😉

📖❣️📖“ Nessuno ha mai trovato consolazione nella conoscenza, ma tanti, nel corso dei secoli, hanno incontrato la determinazione e la passione, e ne hanno tratto forza per accettare la vita o il desiderio di cambiarla

La Repubblica dell’immaginazione di Azar Nafisi

📝🗞Queste considerazioni sono personali, ma basate sulla lettura di due Testi molto interessanti:

TRANCE-Autobiografia di un Lettore di Alan Pauls.

Una meravigliosa solitudine – Lina Bolzoni – @einaudieditore 

Il Lettore e la Lettura
Una meravigliosa solitudine

Sarei curiosa di conoscere la vostra opinione🤓 lasciate un commento LETTUROPATI del Web 😁

Recensione – Numero undici di Jonathan Coe

Pattypici

Numero undici. Storie che testimoniano la follia riprende il titolo del film horror del 1973 diretto da Freddie Francis, uscito in Italia con il titolo Delirious. Il baratro della follia.

“Perchè arriva il momento Michael”, e qui si chinò innanzi puntandogli addosso la siringa, ” arriva il momento in cui rapacità e follia diventano preticamente indistinguibili l’una dall’altra. Si potrebbe quasi dire che diventano una e una sola cosa. E poi arriva un altro momento in cui anche tollerare la rapacità, e viverci fianco a finaco, o addirittura prendersene carico, diventa una sorta di follia.”

Jonathan coe ” la famiglia winshaw”

È con queste parole che Coe ci introduce nel suo Undicesimo Romanzo, presentato come il seguito del suo capolavoro What a Carve Up!” del 1974 – La Famiglia Winshaw –

Undici come il numero civico della casa della Pazza del Gheppio

Undici come la linea dell’autobus che percorre la cerchia esterna di Birmingham

Undici come il magazzino che custodisce scatole di ricordi e dolori

Undici come il tavolo apparecchiato dal gioco della Morte

Undici come il numero civico di Downing Street sede del Ministro delle Finanze

Undici come i piani interrati che svelano tutto l’orrore dell’animo umano.

Seguendo il filo della tela il Ragno ci intrappola nella sua ragnatela…

Alison e Rachel, due amiche diversamente equipaggiate per vivere le loro ordinarie esistenze, ci conducono per le strade di questa Inghilterra contemporanea, ricca di forti contraddizioni e disaccordi sociali.

Jonathan Coe ci presenta con sarcasmo e sagacia la complessità della vita urbana, abile nel catturare le dissonanze e a regalarci un ritratto grottesco della società inglese.

A tratti surreale, a volte realista, sempre implacabile nel portare a galla gli abissi dell’animo umano e l’inconsistenza dei rituali narcisistici dei tempi moderni.

Le vite dei Personaggi si intrecciano, si allontanano e si avvicinano, rincorrendo, con rassegnazione, una nuova opportunità, un nuovo inizio. Profondamente soli, fanno i conti con la realtà rimanendo aggrappati ai loro sogni.

È una Storia dissonante, generi narrativi si mescolano per evidenziare l’assoluta superficialità della società del XXI° secolo.

Sotto il mirino del sarcasmo corrosivo dello scrittore di Birmingham finiscono i Reality show, l’edilizia londinese, il giornalismo corrotto e corrosivo, i Premi internazionali ed ovviamente l’industria della carta stampata.

Il Lettore riconoscerà i personaggi , divenuti iconici, della Famiglia Winshaw, che rifulgono nello spazio narrativo illuminando i soggetti che ruoteranno loro intorno; la capacità dei personaggi di Coe è proprio quella naturale predisposizione a creare connessioni, dove sembra ci sia solo il vuoto.

Questa è una Storia circolare ed il Lettore rischia di rimanere intrappolato… la fine lo riporta all’inizio… ma il Numero 11 è palindromo… si legge da destra a sinistra o da sinistra a destra.

Ottima lettura, scorrevole ed intrigante, la penna di Coe si fa riconoscere, anche se non tocca vette altissime, consiglio di leggere prima La famiglia Winshaw

⭐️⭐️⭐️⭐️

╰☆Il Venerdì con Joyce ☆╮11

Undicesimo Episodio dell’Ulisse di Joyce : Sirene

😃

Eccoci con l’appuntamento del Venerdì interamente dedicato a Joyce e con l’Episodio più musicale dell’intero libro.

Joyce è un profondo conoscitore della musica e della sua struttura ritmica, tenore per diletto e per passione, frequenta teatri e concerti; in queste particolari pagine le parole seguono un pentagramma immaginario e i neologismi hanno un suono onomatopeico.

Bronzo accanto a oro udirono i ferrei zoccoli, acciai-sonanti.

Impertnt tntntn.

Schegge, levando schegge dall’unghia rocciosa schegge.

Orrore! E oro arrossì ancora.

Una nota roca di piffero la sbloccò.

11° episodio

Dove siamo e dove stiamo andando…

Sono le H 16

Questo episodio si svolge nella Sala da Concerto dell’ Ormond Hotel di Dublino

Personaggi : Miss Kennedy e Miss Douce, le due (Sirene) bariste, Bloom, Simon Dedalus, il redattore sportivo per l’ippica Lenehan, l’avvocato Richie Goulding, Boylan, Padre Cowley, il pingue Ben Dollar, Mr Lidwell, un avvocato che corteggia Miss Douce, il commerciante di tè Tom Kernan ed altri personaggi minori.

Ormond Hotel

Bloom decide di andare proprio in questo albergo a scrivere la lettera di risposta alla dattilografa Marta, dopo aver comprato la carta da lettere.

Tutto l’undicesimo episodio è intriso di ricordi, pensieri, rimpianti amorosi.

Le due sensuali sirene, bariste che intrattengono gli avventori del bar, ricordano a Leopold Bloom le sue donne.

Le sirene ammiccano e scherzano con ogni cliente, anche con Blazes Boylan e Lenehan, prima che il conquistatore scappi per il suo incontro segreto.

Boylan, che ha un appuntamento galante alle h16 proprio con Molly , moglie di Bloom, sarà il centro dei pensieri ed entrerà prepotentemente nel flusso di coscienza di Leopold, come una nota stridente e stonata.

Bloom sentì un esile suono. Se n’è andato. Lieve singulto d’alito. Bloom sospirò sui silenti fiori blu. Tintinnante. Andato. Tintinnio. Senti.

Ogni frase ricorda una cadenza musicale, si va dalla toccata e fuga , al minuetto; ogni citazione riguarda una canzone, tutte le allusioni hanno un sottofondo ritmato.

Per Bachelor’s tintinnava calessobalzante Blazes Boylan, scapolone, in pieno sole, in pieno calore, lucide terga di giumenta al trotto, con schiocco di frusta, su molleggianti gomme: abbandonato, caldoseduto, Boylante d’impazienza, ardentardito. Corna. Prudon le? Corna. Prudon le? Coccorna.

Un grandioso Pentagramma, tutto è fluido, osmotico, modulabile.

Nella sala c’è un pianista e si trovano ad invitare Simon Dedalus a cantare, mentre Padre Cowley e ben Dollar si divertono a spettegolare alle spalle di Leopold e di sua Moglie.

La romanza di Flotow e l’aria M’apparì

Ach! so fromm, ach! so traut (M’apparì tutt’amor) Lyonel

Martha è un’opera di gusto elegante e di stile francese. Flotow era francese nella sua formazione musicale, come lo erano sia le origini della trama sia la partitura di questo lavoro. La melodia tradizionale irlandese The Last Rose of Summer, inserita nel II atto, fu una geniale idea.

È la Marta. Coincidenze. Sto proprio per scrivere. L’aria di Lionello. Bel nome che hai. Non posso scrivere. Accetta il mio piccolo reg. Toccare del cuore e quelle della borsa anche. È una. Ti ho chiamato ragazzaccio. Però il nome: Marta. Che stranezza! Oggi.

L’amore romantico di Lyonel per Lady Harriett, ricorderà a Bloom il languore di una passione travolgente e corrisposta e saranno diverse le assonanze tra i due personaggi, tanto che Leopold si identificherà con il giovane Lionello.

Dopo Dedalus, Kernan convince Ben Dollar a cantare una canzone patriottica The Croppy boy

“Good men and true in this house who dwell,
To a stranger bouchal* I pray you tell:
Is the priest at home, or may he be seen?
I would speak a word with Father Green.”

Croppy” è il soprannome dato ai ribelli irlandesi del 1798; significa “taglio corto dei capelli” perché, secondo George Denis Zimmerman (in “Songs of Irish Rebellion 1780-1900” -1966 ) i ribelli volevano emulare gli antichi romani al tempo della Repubblica, così come facevano i coevi rivoluzionari francesi.

Questo 11° Episodio è l’espressione più importante della correlazione tra la poetica di Joyce e la musica.

Joyce ricerca trasversalmente tutte le possibilità sonore che la lingua gli concede e a ” reggere le fila della narrazione, in certi punti, non è più una grammatica delle parole ma una semantica dei suoni “ come sostiene Terrinoni in Introduzione agli episodi.

Bloom esce dall’Hotel Ormond per riuscire finalmente a concentrarsi sulla sua lettera amorosa e si dirige verso la Taverna di Kiernan…ma questo accadrà nel 12° Episodio 😉

Vi aspetto la prossima settimana con l’episodio più scorretto dell’intero libro… e ricordatevi…

#divertirsiconjoyce si può !

╰☆Il Venerdì con Joyce ☆╮10

Decimo Episodio dell’Ulisse di Joyce : ROCCE ERRANTI o Simplegadi

😃

Eccoci con l’appuntamento interamente dedicato a Joyce

🔛 Siamo arrivati al punto centrale del libro, all’Episodio che disegna la mappa del percorso di lettura e ci indica la strada da percorrere ….

Cerchiamo di capire perchè Joyce abbia dedicato questo decimo episodio alle Simplegadi.

Simplegadi

Le Simplegadi sono, nella mitologia greca, un gruppo di isole, note anche come Isole Cianee, all’ingresso del Ponto Eusino. Si narrava che queste isole si scontrassero continuamente fra loro (da qui il nome), costituendo così un pericolo per i marinai.

⛰ Il parallelismo tra la mitologia ed i nostri personaggi dell’Ulisse di Joyce si può semplificare con l’azione in sè e con la sua metafora: l’ERRARE per la città, il vagabondare del pensiero e dello spazio, il seguire un percorso apparentemente casuale e caotico, che in realtà svela una sua perfetta logica. .

🖌

Joyce, maestro dell’inganno, ci consegna un episodio diviso in 18 sottoparti ( stesso numero degli episodi di tutto il libro ) ed un epilogo corale.

🔗

Ogni spezzone è indipendente dall’altro, ogni interludio rappresenta una parte della mappa, tutti si incrociano, ma si sfiorano senza toccarsi…

📖

Ma dove siamo rimasti?

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Sono le h 15 di una splendida giornata , precisamente il giovedì 16 Giugno 1904.

.🇨🇮 Percorriamo le strade di Dublino assieme ad una cinquantina di personaggi. .

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Lo stile è lineare, fluido, si riescono a distinguere i vari momenti di sincronizzazione tra i personaggi… tutto è liquido come il fiume Liffey… tutto scorre senza barriere, tutto è istinto intellettivo, come libere sinapsi .

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Con il padre gesuita Conmee percorriamo a piedi ed in tram un tratto della Dublino da assaporare e con l’arrogante viceré, governatore d’Irlanda, le strade si affrontano in vettura, per osservare con il giusto distacco la quotidianità dei sudditi. ‍‍

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Incrociamo le sorelle di Stephen Dedalus, che ritornano dal banco dei pegni a mani vuote.

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Incontriamo Stephen che parla con il suo ex insegnante di italiano Almidano Artifoni. ❣️Alle 15 e 15 incominciamo a seguire Boylan che si reca al suo appuntamento galante con Molly.

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Vediamo Bloom che si attarda oziosamente a passare in rivista i libri della biblioteca circolante, soffermandosi sul Capolavoro di Aristotele ed I racconti del ghetto .

OGNI PICCOLA PARTE COMPONE UN PEZZO DEL PUZZLE

La strada, i palazzi, le botteghe sono importanti tanto quanto le persone che le percorrono, ogni piccolo elemento di questa scena corale è lo specchio del Romanzo. .

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Questo Episodio si vive, si guarda, si respira con i polmoni del Popolo irlandese .

Vi aspetto la prossima settimana con la musica di Joyce 😉

#divertirsiconjoyce si può!

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