Negli ultimi anni le mie parole hanno viaggiato molto.
Sono apparse su altri siti, hanno preso strade diverse, incontrato lettori nuovi, dialogato con contesti sempre differenti. ilRecensore.it, LuciaLibri, Casa Sanremo Writers e altri spazi hanno ospitato recensioni, riflessioni, sguardi critici nati sempre dallo stesso punto: il mio modo di leggere e di attraversare le storie.
Questa rubrica nasce dal desiderio di riportare quei testi a casa.
Ogni settimana, su lepaginecheverranno.it, raccoglierรฒ gli articoli che ho scritto altrove, ma non solo, ci saranno appunti di lettura, divagazioni, novitร dal mondo editoriale: non come semplici link, ma come tappe di un percorso coerente, frammenti di un discorso piรน ampio sulla letteratura, sulla scrittura e su ciรฒ che i libri continuano a dirci, spesso quando meno ce lo aspettiamo. Qui convivono voci diverse, ma uno sguardo solo; contesti editoriali differenti, ma la stessa urgenza di leggere con attenzione e raccontare con onestร .
Se siete arrivati fin qui per caso, questo รจ un buon punto di partenza.
Se mi seguite da tempo, รจ il luogo dove tutto torna a intrecciarsi.
Perchรฉ le pagine, prima o poi, tornano sempre. E qui continueranno a venire.

Vagabondaggi letterari #1
Vito di Battista: lo sguardo che attraversa le storie
Ci sono certi autori che non si fermano sulla pagina. Restano lรฌ, come unโombra benevola: ti osservano mentre giri la pagina successiva, e poi continuano a camminare con te, anche dopo che hai chiuso il libro.
Cosรฌ รจ stato per Vito di Battista, uno di quegli scrittori italiani di cui ti accorgi presto che non potrai fare a meno, perchรฉ ti guarda negli angoli meno visibili della lettura, quelli dove la lingua si fa carne e il significato si fa palpabile.
