Appunti di Lettura

Tag: romanzo Pagina 1 di 2

Le Cattive di Camila Sosa Villada

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Le Cattive è un romanzo confessione, il percorso di decrescita che Camila deve affrontare per interiorizzare l’insensibilità necessaria per non morire.

❝ Ogni notte le trans riemergono da quell’inferno di cui nessuno scrive, per restituire la primavera al mondo ❞

Le Cattive di Camila Sosa Villada
Ph: Pattypici
TitoloLe Cattive
AutoreCamila Sosa Villada
EditoreEdizioni SUR
Pagine223
Prezzo16,50€

Una storia che è un grido al cielo e al perbenismo bigotto ed escludente, un perfetto esempio di Autofiction impreziosito da una trasfigurazione magica della realtà, tipica della letteratura sud americana.

Sempre tornare di Daniele Mencarelli

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Sempre tornare di Daniele Mencarelli
Ph: Pattypici 
Titolo:Sempre tornare
Autore:Daniele Mencarelli
Editore:Mondadori, 2021
Pagine:pp. 324
Prezzo (cartaceo)€ 19,00
Prezzo (ebook)€ 9.99

❝ 𝘿𝙤𝙗𝙗𝙞𝙖𝙢𝙤, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙚𝙦𝙪𝙞𝙡𝙞𝙗𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞, 𝙫𝙞𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙖𝙗𝙗𝙧𝙖𝙘𝙘𝙞𝙖𝙩𝙞 𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙘𝙞𝙥𝙞𝙯𝙞 ❞

sempre tornare

… e a volte non basta…

La grande Narrativa si identifica nelle storie memorabili, nei paesaggi indimenticabili o nei Personaggi d’amare

❤️‍🔥 Daniele si vorrebbe abbracciare, consolare, spronare, per assicurargli un destino diverso da 𝑻𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒆𝒛𝒛𝒂. 

📝 Sempre tornare di Daniele Mencarelli conclude la trilogia biografica iniziata con 𝗟𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶 e ci riporta indietro nel tempo, quando dalle autoradio usciva stridula la voce di Freddy Mercury e si stonava cantando a squarciagola “ 𝘛𝘩𝘦 𝘴𝘩𝘰𝘸 𝘮𝘶𝘴𝘵 𝘨𝘰 𝘰𝘯 “ 

Klaus di Bassi e Friggeri

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Dalla piccola finestra, Adolf Hitler vede artigli di rami graffiare un cielo grigio e compatto. Fa freddo a Monaco, dentro e fuori. Percorre a larghi passi il poco spazio della stanza in affitto che chiama casa. Non trova pace. La data si avvicina e non ha la minima idea di cosa farei come farlo e dove andare. Ma per Monaco, per le migliaia di bavaresi che pendono dalle sue labbra, tutto questo deve restare un segreto. La guida non può avere dubbi, nessuna titubanza. Virile, ferrea certezza. Una marcia sicura verso la gloria

Klaus
Klaus di Bassi e Friggeri
Klaus di Bassi e Friggeri
Ph:Pattypici
Titolo: Klaus
Autori: Alessandro Bassi e Andrea Friggeri
Editore: Graphofeel Edizioni
Pagine: 354
Prezzo: 18€

KLAUS HA IL PRIVILEGIO DI POTER RISCRIVERE LA STORIA.

Basta una singola, unica e irripetibile decisione e TUTTO può cambiare.

L’Invenzione di Morel di Adolfo Bioy Casares

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Un viaggio alle origini del genere fantastico, dove l’immaginario incontra il pensiero filosofico 

L’Invenzione di Morel
L’invenzione di Morel
TitoloL’Invenzione di Morel
AutoreAdolfo Bioy Casares 
EditoreEdizioni SUR
Pagine133
Prezzo15€

Chi stabilisce la condanna impone tempi, difese che ci spingono ad aggrapparci come pazzi alla libertà

l’invenzione di Morel

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

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❝ Tutti i voli tranquilli si somigliano. Ogni volo turbolento lo è a modo suo❞ 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier

L’Anomalia ~ Vincitore Premio Goncourt 2020.
Tradotto magnificamente da Anna D’Elia 

L’Anomalia di Hervé Le Tellier
Ph: Pattypici
TitoloL’Anomalia
AutoreHervé Le Tellier 
EditoreLa Nave di Teseo
Pagine362
Prezzo20€

Hervé Le Tellier è romanziere e poeta, appartenente al gruppo OuLiPo, fondato negli anni Sessanta da Queneau, in cui prevale un forte spirito ludico, che porta la “letteratura potenziale” a inventare sofisticati esperimenti linguistici.

 Ama giocare con le parole e si diverte a stuzzicare la memoria letteraria dei lettori forti, quelli che riconoscono nell’L’Anomalia, il Pastiche che richiama Anna Karenina, o l’incipit hard boiled alla Mickey Spillane. 

Quelli che vanno pazzi per le citazioni colte e i sipari metanarrativi. 

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett

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❝ E poi, in fondo, cosa è ð“ƒð’¶ð“‰ð“Šð“‡ð’¶ð“ð‘’ e cosa non lo è? L’uomo non ha ancora appreso tutte le leggi della natura. La natura è grandiosa, immensa, infinita, e srotola dinanzi a noi la sua pergamena dove troviamo parole che sembrano inedite, ma non lo sono. Vi erano scritte da sempre. ❞

𝑰𝒍 ð‘·ð’ð’‘𝒐𝒍𝒐 ð‘©ð’Šð’‚𝒏𝒄𝒐 ð’…𝒊 ð‘­ð’“𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔 ð‘¯. ð‘©ð’–𝒓𝒏𝒆𝒕𝒕

Il Popolo Bianco di Frances H. Burnett
Titolo : Il Popolo Bianco
Autore: Frances H. Burnett
Editore: Caravaggio Editore
Collana: I Classici Ritrovati
Pagine: 148
Prezzo: 12,50€

😃 Esce oggi, 31 Marzo 2021, in prima edizione integrale e annotata, per @caravaggio_editore , un Racconto poetico, dai forti tratti onirici, che incanta per la sua fulgida purezza. 

La Piccola Parigi di Massimiliano Alberti – Recensione 🐈‍⬛

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Prefazione 

“Questa ‘Piccola Parigi’ mi fa sognare… è una vera favola!

C’era una volta… in una bella città italiana che si chiama Trieste, con i suoi bei monumenti e la sua notorietà mondiale, un piccolissimo quartiere nascosto, che è scampato alla distruzione e nel quale ci si crederebbe essere nel diciannovesimo secolo. Delle piccolissime case affacciate su viuzze strette piene di gatti, di panni stesi alle finestre; un piccolo paradiso da cartoni animati risparmiato dalla follia delle grandezze degli uomini.

Non state sognando, esiste realmente…!”

Brigitte Bardot
Ph: Pattypici

Titolo: La Piccola Parigi

Editore: Infinito edizioni 

Pagine: 208

Prezzo: 15€

❝ 𝘓𝘢 P𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘢 𝘗𝘢𝘳𝘪𝘨𝘪 𝘴𝘦𝘮𝘣𝘳𝘢𝘷𝘢 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘰𝘳𝘵𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘭𝘭𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵à 𝘦 𝘭𝘦 𝘭𝘶𝘤𝘪 𝘱𝘪ù 𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘢 𝘨𝘪𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢. 𝘌 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦, 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘪 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘲𝘶𝘪𝘦𝘵𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘨𝘪𝘰𝘯𝘪𝘢. ❞ La Piccola Parigi ~ di Massimiliano Alberti 

La campana di vetro di Sylvia Plath

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❝ ð™¿ðšŽðš› ðšŒðš‘𝚒 Ã¨ ðšŒðš‘𝚒𝚞𝚜𝚘 ðšœðš˜ðšðšðš˜ ðšžðš—𝚊 ðšŒðšŠðš–𝚙𝚊𝚗𝚊 ðšðš’ ðšŸðšŽðšðš›ðš˜, ðšŸðšžðš˜ðšðš˜ ðšŽ ðš‹ðš•ðš˜ðšŒðšŒðšŠðšðš˜ ðšŒðš˜ðš–𝚎 ðšžðš— ðš‹ðšŠðš–𝚋𝚒𝚗𝚘  ðš—𝚊𝚝𝚘 𝚖𝚘𝚛𝚝𝚘, ðš’𝚕 ðš‹ðš›ðšžðšðšðš˜ ðšœðš˜ðšðš—𝚘 Ã¨ ðš’𝚕 ðš–𝚘𝚗𝚍𝚘 âž

La CAMPANA di vetro di Sylvia Plath

Titolo: La campana di vetro

Autrice: Sylvia Plath

Editore: Mondadori Libri

Pagine: 228

Prezzo: 12€

L’ora di Agathe di Anne Cathrine Bomann ~ Recensione

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Ph: Pattypici

Titolo: L’ora di Agathe

Autrice: Anne Cathrine Bomann

Editore: Iperborea

Pagine: 160

Prezzo: 15€

Se fossi andato in pensione a settantadue anni, avrei avuto davanti i miei ultimi cinque mesi di lavoro. Il che corrispondeva a ventidue settimane e voleva dire che, se tutti i pazienti si fossero presentati, mi restavano esattamente ottocento incontri 

L’ora di Agathe

ஜ۩۞۩ஜ

Questi calcoli matematici freddi e cinici scandiscono i giorni del Protagonista, un anziano Psicoterapeuta nella Parigi degli anni ‘40, che prenderà coscienza del suo male di vivere grazie ad Agathe, che ðš‘𝚊 ðš™ðšŽðš›ðšðšžðšðš˜ ðš•ðšŠ ðšŸðš˜ðšðš•ðš’𝚊 ðšðš’ ðšŸðš’𝚟𝚎𝚛𝚎 ðšŽ ðš—𝚘𝚗 ðš—𝚞𝚝𝚛𝚎 ðš™ðš’ù ðšŠðš•ðšŒðšžðš—𝚊 ðš’𝚕𝚕𝚞𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 ðšðš’ ðš™ðš˜ðšðšŽðš› 𝚜𝚝𝚊𝚛𝚎 ðš‹ðšŽðš—𝚎, ðš–𝚊 ðšŸðš˜ðš›ðš›ðšŽðš‹ðš‹ðšŽ ðšŠðš•ðš–𝚎𝚗𝚘 ðšðšžðš—𝚣𝚒𝚘𝚗𝚊𝚛𝚎.

╰☆ Il Venerdì con Joyce ☆╮1

Stephen Dedalus

Stephen Dedalus nel primo episodio dell’Ulisse
🍀

Buongiorno Readers !

Zaini in spalla e pronti a conoscere la Dublino dell’Ulisse di Joyce.

Si parte per un viaggio semi-serio tra le pagine di un libro enigmatico ed affascinante, che merita tutta la sua Fama

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La mappa di lettura

Siamo a Dublino, nel 1904, giovedì 16 Giugno. Giorno in cui Joyce conoscerà sua moglie

Quel giorno il giornale ( Evening Telegraph ) riporta tre notizie principali di cui discuteranno i vari personaggi durante tutta la giornata; La corsa dei cavalli nella Ascot Gold Cup, l’incendio di un battello americano, la gara automobilistica ad Homburg, in Germania.

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Personaggi principali: Stephen Dedalus ( Telemaco il figlio di Ulisse) 22 anni, intellettuale, insegna storia alla Dingy’s School, irlandese, poeta e terribilmente sporco. Leopold Bloom ( Ulisse ) 38 anni, pubblicitario, ebreo non praticante, materialista, massone, dall’indole mite. Marion Bloom ( Penelope ) o Molly, moglie di Leopold, cantante, adultera, ci svelerà solo all’ultimo episodio la particolarità dei suoi percorsi mentali. .

📖

Le loro vite, come quelle di un folto ed eterogeneo gruppo di comparse, si incroceranno ed intersecheranno in questa incredibile giornata, dando vita al romanzo moderno per eccellenza.

📝

Ogni Episodio uno stile narrativo differente, dal flusso di coscienza alla parodia giornalistica; non sempre facile, spesso ironico, ma costantemente ermetico.

Si Comincia

Prima pagina

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Dove siamo? Nella Baia di Dublino, a Sandycove, nella Torre Martello, l’omphalos ( l’ombelico del mondo ).

oggi la Torre Martello è un piccolo museo visitabile
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Con chi? Stephen Dedalus con i suoi coinquilini, Buck Mulligan studente di medicina moderatamente antipatico e Haines studente inglese in visita a Dublino.

“ Si fermarono mentre Haines contemplava la torre finché disse: Piuttosto desolata d’inverno, direi. Martello la chiamate?
Le ha fatte costruire Billy Pitt, disse Buck Mulligan, quando i francesi correvano il mare. Ma la nostra è l’omphalos.
Qual è la sua idea di Amleto? Domandò Haines a Stephen.
No, no, gridò Buck Mulligan dolorante. Non sono all’altezza di Tommaso d’Aquino e delle cinquantacinque ragioni che ha inventato per sostenerla. Aspetti che mi sia messo qualche punta in corpo.”

pag. 25 dell’ulisse di joyce – ed. oscar mondadori 1984

Una mattina a colazione

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Dopo una bella colazione a base di pane, burro, miele, uova, the e latte, i tre si incamminano verso la spiaggia per un bel bagno in mare( unico ad evitare una bella nuotata purificante, è Stephen ) ed il tono dei discorsi oscilla tra l’ironico e l’intellettuale, mescolando lo stile narrativo semplice al monologo interiore.

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Ho riportato questo piccolo estratto proprio perché evidenzia la vena divertita, la sottile ironia che riveste le parole di Joyce. I suoi personaggi principali vengono derisi, ridicolizzati, osteggiati dalle comparse, portandoci a studiare ogni loro mossa e pensiero.

Lungo il viaggio percorreremo le strade del loro inconscio, ci vestiremo dei loro tormenti e costruiremo loro una casa nel nostro mondo dell’immaginario per non abbandonarli più.

Il rimorso di coscienza

In questo primo incontro con il mondo immaginifico di Joyce, troviamo subito la danza della contrapposizione, la vena sarcastica e provocatoria della sua penna.

Stephen ha negato , sul letto di morte della madre, la preghiera tanto attesa …… – Angenbite of inwit – il rimorso di coscienza lo attanaglierà per sempre e lo porterà ad avere una visione sempre molto cupa e tormentata dell’avvenire.

Proprio questo rimorso di coscienza sarà la base dello scherno cosi tanto gradito a Buck Mulligan e motivo per cui tanto antipatico a noi lettori empatici….

Divertente anche lo scambio di battute che i nostri tre personaggi hanno sulle teorie di Stephen dell’Amleto di Shakespeare.

Puah! disse Buck Mulligan. Ci siamo svezzati da Wilde e dai paradossi. È semplicissimo. Dimostra con l’algebra che il nipote di Amleto è nonno di Shakespeare e che lui stesso è il fantasma di suo padre.

Amleto, principe di Danimarca, da un dipinto di Kaufmann del 1789

Il dibattito su Shakespeare non si conclude in questo episodio, ma vedrà un suo prosieguo più in là nella giornata. La poetica shakesperiana, la sua interpretazione, le analogie e le trasposizioni sono un punto focale nel flusso narrativo di Joyce e diverranno fonte di un acceso dibattito, che vedrà Stephen Dedalus come protagonista.

Il Sogno

– Ha delirato tutta la notte di una pantera nera, disse Stephen. Dov’è la fonda del suo fucile? – un miserabile pazzo, disse Mulligan. Hai avuto fifa?

pag. 7 dialogo tra Stephen e mulligan, parlando di haines

Riguardo questo sogno le supposizioni sono molteplici.

Si dice che lo stesso Joyce abbia vissuto l’episodio descritto. Fu proprio lui la vittima ( sfiorato da una pallottola ) di questo pericoloso incubo, quando condivise le stanze di Torre Martello con due suoi conoscenti.

Nabokov invece, ci sottolinea questo passaggio, mettendolo in stretto contatto con il sogno che farà Stephen Dedalus ( un orientale che gli offriva una donna ) ed anche Bloom ( che aveva fatto un sogno orientale con Molly vestita alla turca tra le gualdrappe del mercato degli schiavi ).

Qui ci addentriamo in quel fosco e fumoso territorio delle interpretazioni, tanto caro ad una parte della critica letteraria, ma che io eviterò, perchè ritengo che sia un ambito in cui solo i veri esperti la debbano fare da padroni.

Il mio piccolo, limitato ed umile intento è avvicinare l’Ulisse ai Lettori comuni, che hanno voglia di leggere questa favolosa Storia, senza lasciarsi condizionare da un’apparato scolastico intimorente.

Spero di aver seminato qualche briciola di curiosità …..

A venerdì prossimo

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